Una mobilitazione per chiedere di tornare alle urne il prima possibile. Con questo obiettivo è nato il comitato “Trapani al voto”, di cui si è fatto promotore Salvatore Asaro.
Una lettera, inviata agli organi stampa per esortare i cittadini a “riprendersi la loro città”, da ieri affidata alla gestione amministrativa del Commissario Straordinario Francesco Messineo.
Di seguito la lettera di Salvatore Asaro
“Cari trapanesi,
il lascito di quest’ultima campagna elettorale è stata la nomina del commissario straordinario.
Secondo legge le elezioni sono state dichiarate nulle.
Questi sono fatti sulla cui genesi è inutile interrogarsi ancora.
Che fare? Ce lo chiediamo tutti, con alcuni amici di diversa estrazione culturale e colore politico siamo riusciti ad ipotizzare una risposta che dia soddisfazione alle nostre coscienze.
Elezioni. Democrazia. Elezioni subito. Il prima possibile. Riprendiamoci la citta con l’unico strumento possibile, il voto!
La prima finestra utile è il 5 novembre 2017, con le regionali. Ci sarebbe un risparmio di costi ed un giusto tributo alla nostra coscienza democratica interrotta non per mafia come taluni quotidiani di diffusione nazionale hanno ipotizzato bensì per il formale disimpegno di un candidato di cui non possiamo ormai che prendere atto.
Intendiamo con l’apertura all’universo mondo convocare il prima possibile un incontro pubblico per ragionare noi cittadini sul da farsi per sensibilizzare l’assessorato regionale a emettere il decreto di accorpamento tra la tornata elettorale regionale e quella amministrativa della città di Trapani.
Le dichiarazioni del Dott. Messineo sul possibile aumento della pressione fiscale senza una regia politica certamente impongono un intervento della delegazione regionale del territorio immediato affinché l’assessore regionale preposto emetta il predetto decreto. È questione di volontà politica, nulla di più, nulla di meno.
Torniamo al voto per scegliere, torniamo al voto per incazzarci, torniamo al voto per sperare”.
Salvatore Asaro
promotore